Parchi e giardini nella cittÓ di Parigi

I parchi e i giardini all'interno della città storica sono da sempre non solo luogo di passeggio e di svago, ma anche di incontro e confronto parti sociali diverse e avanguardie artistiche, come traspare dalle opere di Seurat e Manet In molte aree verdi è possibile trovare una parte studiata di proposito per i bambini, oltre a una dispendio di statue, fontane e specie vegetali ed animali. All'entrata si trovano agevolmente pannelli illustrativi che ne raccontano la storia e la formazione, testimoniando come esse siano parte integrante del tessuto della città.

JARDIN DES TUILERIES
Dove: piace de la Concorde, rue de Rivoli e piace du Carrousel .
Come arrivarci: Métro 2, fermata Concorde. Orario: estivo 1-11, invernale 1.30-19.30.
Chi abita a Parigi, si reca al Jardin des Tuileries per passeggiare o per degustare un caffè in un bistrot Angolo di quiete nel cuore di città, è particolarmente apprezzato dai turisti per la funzione di connessione che svolge fra il Museo del Louvre e piace de la Concorde.

Il parco, voluto nella seconda metà del Cinquecento da Caterina de' Medici, sorse come luogo destinato in prevalenza al passeggio, rappresentando uno splendido esempio di giardino all'italiana.
Nel 1660, l'architetto di Luigi XIV André Le Nòtre con un grande opera di riassetto ne cambiò sensibilmente la struttura, portandola a quella attuale e cominciando una nuova tipologia di architettura degli spazi verdi che afferrerà il nome "giardino alla francese".
La sua idea partiva dalla divisione del parco in tre terrazze per sfruttare il leggero pendio ed sottolineare l'effetto prospettico che parte dal Louvre fino ad arrivare all'Arc de Triomphe. Oggi, le prime due costeggiano rispettivamente la Senno e rue de Rivoli, la terza, più piccola, le unisce al Jardin du Carrousel, stimando il progetto originario.
Il parco è potenziato da numerose statue alle quali nel 1995 si sono aggiunte anche quelle di Aristid Maillot. Da segnalare, in particolare, entrando nel giardino dalla parte di piace de la Concorde, un portale sorretto da due opere raffiguranti Mercurio e la Fama, capolavori settecenteschi di Antoine Coysevox.
Dalla parte del Jardin du Carrousel, invece, è possibile entrare ad un area risalente al periodo di Napoleone III e che rappresenta una parentesi di giardino all'inglese nel complesso del parco: i viali interni, fiancheggiati da ippocastani, portano ad un boschetto circondato da statue

JARDIN DU LUXEMBOURG
Dove: boulevard Saint-Michel
Come arrivarci: Métro 4 e 10, fermata Odéon.
Il jardin de Luxembourg è una fra le aree verdi più amate dai parigini, tanto da venire amorevolmente chiamato il Luco. Risalente al 1617, venne aperto al pubblico nella seconda metà del '700. Ospita una gran quantità di statue e i bassorilievi di Stendhal e George Sand, opere in relazione di Rodin e Sicard. Di grande effetto prospettico gli ippocastani allineati lungo i viali.
La sua superficie, che si estende per circa 22 ettari, è presa all'interno da un esteso parco giochi per bambini. Da avvisare anche la presenza di un frutteto risalente al 1650, dove sono contenute circa 600 qualità di pere e mele.

Parc de Buttes-Chaumont
Dove: compreso fra rue de Crimeé e rue Manin
Come arrivarci: Métro I/b, fermata Buttes-Chaumont.
Parc de Buttes-Chaumont si sviluppa su una superficie di circa 25 ettari ed è il secondo per allargamento, preceduto solo da quello della Villette. Fu costruito per volere di Napoleone III apposta in un quartiere periferico, su un progetto del 1867 dell'ingegnere Alphand.
Ai visitatori si presenta una deliziosa area verde, sovrastata da una collinetta e cosparsa di prati e rocce. È possibile salire sulla sua cima e scorgere da un tempietto di impianto neoclassico uno splendente panorama. Da segnalare anche la presenza di un ponte sospeso che include le varie zone e un laghetto con tante piccole cascate.

Parc de Monceau
Dove: compreso fra boulevard Courcelles e nie de Monceau
Come arrivarci: Métro 2, fermata Monceau.
Il Parc de Monceau è considerato uno dei luoghi più eleganti e romantici di tutta Parigi. Il progetto originario anticipava un'estensione di gran lunga superiore a quella attuale, ma il risultato rimane di indubbio pregio. Il primo nucleo venne costruito nella seconda metà del `700 per volontà del Duca di Chartres. Inizialmente fu ideato come un giardino di illusioni, del quale è rimasto ben poco. Nel 1860 fu implicato nel piano di riorganizzazione urbanistica voluto da Napoleone III e accresciuto da una grotta artificiale e piante rare che si unirono al laghetto, ai tempietti e ai viali sinuosi che lo attraversano.

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